APOLLON · Il mondo delle frequenze
Un suono che si sente sulla pelle.
Dieci frequenze APOLLON, riprodotte su AudioCrypt Sensory Fusion. Le frequenze vengono da APOLLON, hardware e software da AudioCrypt. L’uno appartiene all’altro.
01
Che cos’è APOLLON
- Frequenze
- APOLLON
- Hardware e software
- AudioCrypt
- Sistema
- AudioCrypt Sensory Fusion
Il suono non si ascolta soltanto, si percepisce anche.
Al centro c’è un’idea semplice: il suono non si ascolta soltanto, si percepisce anche. APOLLON unisce audio di alta qualità a una risonanza fisicamente percepibile, in un’esperienza che funziona senza istruzioni e senza personale.
Si sdraia, sceglie un programma e in pochi minuti si trova in uno spazio sonoro che gli utenti descrivono come una bolla in cui si sta al riparo.
Ascolti l’armonia. Senta la risonanza.
02
L’hardware alla base
- Controllo e riproduzione
- AudioCrypt Amp MK1
- Risonanza ambientale
- Satellite One, in coppia
- Base
- Subwoofer One
- Risonanza del lettino
- 2 × BM1 Bench Module
Le frequenze APOLLON funzionano su AudioCrypt Sensory Fusion. AudioCrypt costruisce hardware e software esattamente per questa musica di frequenze, dall’amplificatore al BM1.
L’AudioCrypt Amp MK1 è l’amplificatore per tutti i moduli con touchscreen e AudioCrypt Player. Riproduce le frequenze APOLLON offline dalla libreria locale e le distribuisce a risonanza ambientale, base e risonanza del lettino, allineate con precisione nel tempo.
L’uno appartiene all’altro: APOLLON fornisce le frequenze, AudioCrypt lo strumento su cui vengono suonate, accordato dall’amplificatore al BM1.
03
Il campo di sintonia
- Risonanza ambientale
- Satellite One · da 150 Hz a 20 kHz
- Base
- Subwoofer One · da 35 a 140 Hz
- Risonanza del lettino
- 2 × BM1 · da 20 a 150 Hz
La simbiosi tra hardware e composizione crea un campo di sintonia completo intorno alla persona sul lettino.
Due livelli di vibrazione si intrecciano: la risonanza ambientale porta il suono a piena altezza tonale nella stanza, la risonanza del lettino rende percepibile la stessa frequenza attraverso la superficie del lettino. AudioCrypt Sensory Fusion mantiene entrambe nello stesso tempo.
Satellite One, in coppia a sinistra e a destra della testa, riproduce la frequenza APOLLON a piena altezza tonale, con dispersione a 180 gradi uniforme in tutta la stanza. Subwoofer One, sul pavimento sotto i piedi, posa la base calda e profonda, separata dal lettino, così la superficie del lettino resta libera per la risonanza fine. Due BM1 Bench Module, alla base della colonna vertebrale e tra le scapole, portano la stessa frequenza, di intere ottave più bassa, tra 20 e 44 Hz, sotto la risonanza naturale della superficie del lettino. I toni più alti restano fuori dal lettino.
Il campo a cui appartiene si chiama vibroacustica: studia come il suono venga percepito non solo con l’orecchio, ma anche come vibrazione attraverso una superficie su cui il corpo poggia. APOLLON la usa per un unico scopo, un’esperienza di suono e risonanza.
04
La mappa sonora
- N. 01
- Sicurezza e radicamento
- N. 02
- Rigenerazione
- N. 03
- Rilascio
- N. 04
- Cambiamento e nuovi inizi
- N. 10
- Calma e armonia
- N. 05
- Trasformazione
- N. 06
- Connessione e relazione
- N. 07
- Espressione e soluzione dei problemi
- N. 08
- Risveglio e intuizione
- N. 09
- Unità
Da Sicurezza e radicamento sotto i piedi a Unità sopra la testa.
Le dieci frequenze APOLLON, ordinate per altezza dal grave all’acuto. L’ordine mostra i nomi per altezza, non indica punti bersaglio nel corpo.
05
Dieci spazi sonori
- Tono di riferimento
- La frequenza esatta, discreta e a tratti udibile
- Sviluppo
- Melodia e armonia all’interno della scala scelta
- Fondamentale
- Grave e sostenuta, ancora l’armonia
Da un singolo tono nasce un intero mondo musicale: accordato con precisione, composto con cura e con spazio per respirare.
Ognuna delle dieci composizioni parte da una frequenza definita con precisione, inserita nella musica come tono di riferimento udibile. Fondamentale, scala e strumenti sono accordati su questo riferimento. Nove frequenze della serie risalgono ai valori oggi noti come frequenze Solfeggio, la decima è un punto di partenza a sé. Questa selezione è un concetto creativo.
Ogni brano ha la propria accordatura. I toni di riferimento acuti compaiono con discrezione, bassi e accordi si collocano nelle ottave più basse. Dissolvenze e brevi pause uniscono i brani in una sequenza senza fondere i loro mondi sonori, accordati in modo diverso.
Scale e arrangiamenti sono scelte compositive. Non rivendicano alcun effetto specifico comprovato.
06
La storia del sistema
La storia mostra come le persone insegnano i rapporti tra i toni, si accordano sull’intonazione e percepiscono il suono. La serie APOLLON riprende queste domande in chiave musicale.
XI secolo, la tradizione del canto: il Solfeggio fa parte dell’educazione dell’orecchio e della voce. La tradizione didattica legata a Guido d’Arezzo usava ut, re, mi, fa, sol e la per memorizzare i rapporti tra i toni; le sillabe derivano dall’inno Ut queant laxis. Questo spiega le sillabe, non la moderna serie di frequenze.
XIX secolo, Verdi e il diapason: l’intonazione variava da regione a regione. Giuseppe Verdi sostenne un’accordatura uniforme e più bassa, anche pensando alle voci dei cantanti. Un contesto storico, non un effetto Verdi comprovato.
1993, l’effetto Mozart: uno studio con 36 studenti confrontò dieci minuti di Mozart con istruzioni di rilassamento e silenzio prima di compiti di ragionamento spaziale. Il vantaggio fu breve e limitato a certi compiti. Non implica un aumento generale dell’intelligenza.
1999, il movimento moderno delle frequenze: l’attuale teoria delle frequenze Solfeggio è legata a Joseph Puleo e Leonard Horowitz, il cui libro uscì nel 1999. Documenta una pubblicazione, non un effetto, e non è una ricostruzione dell’intonazione medievale.
Le figure storiche non vengono presentate come sostenitrici delle produzioni APOLLON.
“Non abbiamo mai affermato nulla del genere.” Frances H. Rauscher, 1999, sull’affermazione che ascoltare Mozart aumenti l’intelligenza.
07
Due collezioni
- 1 · Si sdrai
- Senza cambiarsi, senza preparazione
- 2 · Scelga un programma
- Sul touchscreen dell’Amp MK1
- 3 · Arrivi
- In pochi minuti nello spazio sonoro
- 4 · Resti
- Per una sessione o per tutta la notte
Ogni frequenza APOLLON esiste in due versioni. La stessa frequenza, lo stesso numero, pensati per due situazioni.
APOLLON S Sonno, pensato per il sonno: la versione breve, circa 5–6 minuti, riprodotta una volta o per tutta la notte, in camera da letto, in una suite o in una sala relax. Chi si sveglia di notte ritrova lo stesso spazio sonoro e vi scivola di nuovo dentro.
Programma per studi APOLLON L, pensato per fisioterapia e spa: la versione lunga, circa 60 minuti, una frequenza per sessione, nello studio, nella spa o in una sala wellness. Abbastanza lunga per un’intera sessione, senza ripetizioni e senza pause.
Come si svolge una sessione: si sdrai, senza cambiarsi e senza preparazione; scelga un programma sul touchscreen dell’Amp MK1; entri nello spazio sonoro in pochi minuti; resti per una sessione o per tutta la notte.
08
Dove si usa APOLLON
- Fisioterapia e studi
- Un livello sonoro aggiuntivo nelle sessioni professionali
- Spa e hotel di lusso
- Suite, zone relax, rifugi
- Bellezza e cosmesi
- Tempi di posa, maschere, impacchi
- Sale relax al lavoro
- Power nap, da 15 a 30 minuti
- Sport e performance
- Fasi di riposo e momenti di concentrazione
- A casa
- APOLLON Board: 2 × BM1 singolo, 4 × BM1 letto matrimoniale
Fisioterapia e studi: sul lettino, come livello sonoro aggiuntivo durante sessioni professionali adatte, come fisioterapia, massaggio o coaching.
Spa e hotel di lusso: suite, zone relax e rifugi. Un’esperienza premium per gli ospiti che funziona senza personale aggiuntivo, 24 ore su 24.
Bellezza e cosmesi: tempi di posa, maschere e impacchi diventano un’esperienza sonora. Sale relax al lavoro: il power nap di 15–30 minuti in sale pausa e relax, senza cambiarsi, senza preparazione, di nuovo alla scrivania con la mente lucida.
Sport e performance: fasi di riposo dopo l’allenamento e momenti di concentrazione prima della gara, in club e centri sportivi di alto livello.
A casa, nel proprio letto: APOLLON si integra direttamente nel letto. L’APOLLON Board, un pannello in multistrato di pioppo da 8 mm, si posa sotto il materasso e sostiene i moduli BM1, due in un letto singolo, quattro in un letto matrimoniale, collegati in serie.
09
Cos’è APOLLON e cosa non è
Un’esperienza di suono e risonanza per stanza e lettino: relax, recupero e benessere.
APOLLON è un’esperienza di suono e risonanza per stanza e lettino, per relax, recupero e benessere; un programma che funziona senza istruzioni né personale; un livello sonoro aggiuntivo in contesti professionali.
APOLLON non è un dispositivo medico, non offre diagnosi, trattamento, guarigione o sollievo, non sostituisce trattamenti medici o terapeutici e non promette alcun effetto specifico sul corpo.
Note legali: APOLLON e AudioCrypt Sensory Fusion sono sistemi audio e di vibrazione e non dispositivi medici ai sensi del Regolamento UE sui dispositivi medici (MDR). Non sono destinati alla diagnosi, cura, attenuazione, trattamento o prevenzione di malattie. Le descrizioni dell’esperienza si riferiscono alla percezione acustica e tattile.
Prossimo passo
La Sua stanza, le Sue frequenze.
Scelga l’hardware e le frequenze APOLLON per ogni stanza. Le risponderemo con un’offerta; il sistema arriva preconfigurato e viene installato da remoto.